Formazione obbligatoria dei dipendenti: da obbligo burocratico a vantaggio competitivo
La formazione obbligatoria dei dipendenti viene troppo spesso liquidata come un adempimento da spuntare, un costo inevitabile che si incastra a fatica tra le urgenze operative e le scadenze di fine trimestre. Per chi gestisce le risorse umane, per i titolari d’impresa e per chi si occupa di sviluppo organizzativo,…
Legge 198/2025: formazione, svolta sulla sicurezza
In Italia la scia degli infortuni continua a raccontare una prevenzione che, troppo spesso, arriva tardi: il rischio viene riconosciuto quando l’evento si è già consumato. La legge 198/2025, entrata in vigore il 31 dicembre 2025, nasce proprio con l’idea di rendere più stringente e verificabile ciò che finora, in…
l Filo Invisibile dell’Inclusione: Chi è e Cosa Fa Davvero un ASACOM
Immaginate una classe scolastica nel pieno della lezione. C’è il brusio delle pagine che si voltano, la voce dell’insegnante che spiega, le mani alzate di chi ha capito e gli sguardi persi di chi si è distratto. In questo ecosistema complesso, spesso c’è un alunno per cui quel flusso di…
Formare il personale con i fondi interprofessionali: vantaggi reali e come trasformarli in crescita aziendale
Molte aziende italiane scoprono i fondi interprofessionali nel modo peggiore: quando hanno un’urgenza, quando devono adeguarsi a un obbligo, quando perdono un cliente perché il team non è aggiornato. In realtà, i fondi non nascono per tappare buchi, ma per costruire competitività in modo strutturale. Il principio è noto ma…
PAR GOL Sicilia: cos’è, come si entra e perché può cambiare il tuo profilo professionale
C’è un equivoco che torna spesso quando si parla di politiche attive: si crede che siano “corsi”, mentre sono soprattutto “percorsi”. Il PAR GOL Sicilia—cioè il Piano Attuativo Regionale del Programma GOL—nasce con questa logica: non ti offre soltanto formazione, ma una presa in carico che dovrebbe partire da un…
Accompagnatore turistico in Sicilia: il corso abilitante
Nel turismo siciliano, da sempre attraversato da stagioni brevi e improvvisi picchi di domanda, la parola che manca più spesso è “certezza”: certezza su chi fa cosa, su quali competenze siano davvero spendibili, su quale titolo sia riconosciuto senza zone d’ombra. Il decreto assessoriale di maggio 2025 interviene proprio qui,…